Paola D'Orsogna

Paola D’Orsogna

Fondatrice di Tecnagon


Paola D’Orsogna è artista visiva, produttrice e regista. Si forma nelle arti visive, performative e nella time-based art presso il Central Saint Martins di Londra e il MoMA di New York.

Nel corso della propria ricerca intreccia cinema, fotografia, performance, installazione audiovisiva, teatro e pratiche interdisciplinari, sviluppando opere dedicate ai temi della memoria, dell’identità, dell’inclusione, dell’empowerment femminile, del disagio psichico, della sostenibilità ambientale e della rigenerazione urbana.

Il suo percorso entra in relazione con istituzioni dedicate al cinema, alle arti performative e alla formazione, tra cui la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano, la Cineteca di Bologna, lo IAAD – Istituto d’Arte Applicata e Design di Bologna, Societas di Cesena e Triennale Milano Teatro.


Tecnagon

È fondatrice di Tecnagon Produzioni, casa di produzione indipendente dedicata alla creazione di opere cinematografiche, audiovisive e performative attraverso una ricerca poetica, sociale e antropologica.

Come produttrice e produttrice esecutiva segue la realizzazione di film, installazioni, performance e concerti performativi, tra cui Recherche, Fertility Day, Colpevoli, Figura, Retroazione a Palazzo Te, Deep Selfie, OltreOreto, Diastema, Symphony #2 “True and Eternal Bliss!” + Dies Irae e Il cavo.

Tra le produzioni più recenti figura Symphony #2 “True and Eternal Bliss!” + Dies Irae, concerto performativo con musiche di Galina Ustvolskaja e regia e coreografia di Gloria Dorliguzzo, coprodotto da Tecnagon Produzioni e dal Festival Oriente Occidente.


Ricerca artistica

Come autrice e regista sviluppa opere nelle quali fotografia, video, performance, parola e suono dialogano all’interno di un’unica pratica artistica.

Tra i lavori più recenti figura Διάστημα – Diastema, installazione audiovisiva dedicata all’autopercezione del corpo femminile e alla distanza tra mente e corpo. L’opera è stata presentata al Teatro Comandini di Societas a Cesena e successivamente nell’ambito della Conferenza Continua di Art Therapy Italiana.

La sua attività comprende inoltre la documentazione audiovisiva e la regia di opere performative, tra cui Tra te e me dell’artista Mona Lisa Tina.

Tra le performance site-specific e le installazioni fotografiche personali figurano Feel Me, Touch Me, Heal Me, ‘Twas My Forest, Meeting Halfway, Out-Migration, In-Migration, Premature Autopsy of an Exploration, Roadside Picnic, Segmento d’aria e Diastema.


Curatela

Come curatrice segue la realizzazione di progetti espositivi, performativi ed editoriali, tra cui Retroazione a Palazzo Te, opera multimediale interattiva presentata presso la Fondazione Palazzo Te di Mantova; Deep Selfie, installazione interattiva realizzata nell’ambito di Manifesta 12 Palermo; Nursing Madonna, video performance presentata durante SetUp Contemporary Art Fair a Bologna; In viaggio con Calvino; Maria Callas, il mito, la donna; e Mecenati del contemporaneo.


Regia e scrittura

Come sceneggiatrice e regista realizza, insieme a Sara Scamarcia, il cortometraggio Fertility Day, dedicato alla discriminazione di genere nel mondo del lavoro.

Il film riceve l’Internatural Award al Fazana Media Fest e il premio SPI Stories di LiberEtà, promosso in collaborazione con SPI CGIL.


Poetica

La ricerca di Paola D’Orsogna si sviluppa nello spazio di relazione tra immagine, corpo, memoria e comunità.

Attraverso cinema e arti audiovisive esplora la distanza tra esperienza individuale e dimensione collettiva, trasformando fotografia, performance, parola e suono in strumenti di conoscenza, partecipazione e trasformazione culturale.

«I luoghi delle diverse forme espressive superano i confini dell’autoreferenzialità per dialogare, aggiungere valore e definire nuovi spazi.»

Paola D’Orsogna