
OltreOreto
Rassegna di arte e rigenerazione urbana
Progetto
OltreOreto è la prima rassegna di arte e rigenerazione urbana realizzata nella periferia di Palermo. Undici artisti siciliani, tra affermati ed emergenti, promuovono attraverso l’arte e la creatività l’inclusione sociale di un territorio posto oltre il fiume simbolo della città.
Il progetto è promosso dall’associazione culturale ONIBI, in coproduzione con Tecnagon Produzioni, come evento collaterale di Manifesta 12, con la collaborazione di Bangover Crew e il patrocinio di Palermo Capitale Italiana della Cultura 2018 e dell’Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo.
L’obiettivo è favorire il dialogo interculturale e la coesione sociale attraverso la realizzazione di interventi artistici e laboratori nel campo delle arti visive e della musica.
Venti giorni di eventi, tra laboratori, interventi nel territorio, mostre d’arte contemporanea e musica, che dal 3 al 23 settembre animano i luoghi simbolo della Costa Sud e gli spazi off del centro storico: la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo e la Galleria DOM Art Space.
Giuseppe Borgia, Gianluca Concialdi, Tothi Folisi, Genuardi/Ruta, Adriano La Licata, Francesco Tagliavia, il collettivo di videoartisti Il Pavone e Alessandro Librio — presente con un progetto speciale allo Spasimo curato da Giusi Diana — sono gli artisti scelti tra i siciliani che, nell’attuale scenario dell’arte contemporanea, si sono distinti per la capacità di sviluppare una ricerca sui contenuti e sulla memoria dei luoghi.
I loro interventi riattivano in modo non convenzionale l’interesse e l’affezione verso aspetti meno conosciuti, ma significativi, della memoria collettiva della periferia.
L’attività di documentazione del fotografo Francesco Bellina contribuisce a conservare la memoria dell’esperienza affinché, attraverso la rete costruita intorno al progetto, possa svilupparsi un lavoro permanente, condiviso e capace di proseguire nel tempo.
Tecnagon Produzioni, attraverso la produzione dell’intero laboratorio Oltrepersona del collettivo artistico Il Pavone, ha inteso osservare ed esplorare le possibilità e le potenzialità di rappresentazione dell’arte contemporanea che i giovani abitanti del luogo hanno sentito di mettere in atto.
I ragazzi e le ragazze coinvolti nel laboratorio sono stati guidati nell’elaborazione di un progetto artistico e nella sua realizzazione, in vista dell’installazione della mostra finale intitolata Deep Selfie.
L’Ecomuseo del Mare, il lungomare della Costa Sud, la foce del fiume Oreto, il laboratorio di arti e mestieri Tomasino, l’Associazione Gruppo Amici Tempo Libero del quartiere Sperone e il Magazzino Brancaccio sono i luoghi simbolo dei quartieri che ospitano le attività della rassegna.
Il programma è articolato in due fasi: quella laboratoriale, dal 3 al 10 settembre, e la successiva rassegna, dal 10 al 23 settembre.
La Galleria DOM Art Space e la Chiesa dello Spasimo sono i due punti di riferimento nel centro storico di Palermo che dialogano con i luoghi situati oltre il corso del fiume Oreto, sottolineando la necessità di una città della cultura e dell’arte che non conosca barriere culturali e urbane tra periferia e centro storico.
La Chiesa dello Spasimo ospita la serata conclusiva, organizzata in collaborazione con Bangover Crew, associazione culturale impegnata nella promozione della musica d’avanguardia sul territorio siciliano.
Video
Video di Emilio Orofino e Il Pavone
Foto
Fotografie di Marco Chiarenza
Oltrepersona Lab
Courtesy of Il Pavone, Tobias Cacioppo, Massimo Cacioppo, Tony Giordano, Salvatore Buzzotta, Alessio Romualdo ed Erik Iraci
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